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giovedì 29 giugno 2017

INTERROGAZIONE: RICHIESTA DI CHIUSURA SERALE DELLA VIA TORINO


ALTERNATIVA CIVICA CON UN'INTERROGAZIONE

CHIEDE CHE VIA TORINO
VENGA CHIUSA AL TRAFFICO TUTTE LE SERE DELLA FESTA PATRONALE E NON SOLO ALCUNE

 
La coordinatrice di Alternativa Civica Antonella Multari: “La Festa Patronale dei SS. Giacomo e Giovanni è un’occasione molto sentita da parte di tutta la cittadinanza brandizzese e vi è una notevole partecipazione di cittadini e di famiglie con bambini nelle ore serali anche per la presenza delle giostre e di varie attrazioni ludiche in piazza Carlo Tempia e presso l’area fieristica.

Nei giorni della Festa Patronale, nelle ore serali, i marciapiedi non a norma, D.M. n. 6792 del 05/11/2001, non riescono a contenere la grande quantità di persone lungo la via Torino che, di conseguenza, si riversano in strada con notevole pericolo a causa del transito dei veicoli per la via Torino aperta al traffico.

Vogliamo che Brandizzo sia più vivibile e più fruibile da parte di tutti e per questo riproponiamo nuovamente la chiusura della via Torino nella parte centrale, anche per la sicurezza urbana e l’incolumità pubblica delle persone, nell’arco di tutti i giorni della Festa Patronale ed in particolare il venerdì, il sabato, la domenica e il lunedì, giornate molto frequentate e partecipate”.

Il consigliere comunale di Alternativa Civica Giuseppe Deluca: “Abbiamo presentato un’interrogazione per richiedere al primo cittadino la chiusura della via Torino in occasione della Festa Patronale dei SS. Giacomo e Giovanni durante tutte le serate ed in particolare dal venerdì al lunedì compreso per rendere Brandizzo più vivibile: molti brandizzesi ci hanno rifatto questa richiesta che avevamo già proposto nel 2015 ma senza che venisse recepita dall’amministrazione, crediamo che chiudere il centro e la via Torino nel tratto centrale tutte le sere nei giorni della Festa Patronale sia indispensabile per la tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica delle persone.

Per effettuare la chiusura del traffico non necessariamente deve essere in servizio la Polizia Municipale, quindi nessun costo in più per la collettività, ma è sufficiente anche solo la presenza del servizio di Protezione Civile, dei volontari civici e dei volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri”.


Ecco il testo dell’interrogazione presentata dal capogruppo Giuseppe Deluca ivica


Ecco la risposta del primo cittadino all’interrogazione presentata da Alternativa Civica


 

 



martedì 5 aprile 2016

ROTATORIE ED AREE VERDI SPONSORIZZATE

BRANDIZZO: NUOVO REGOLAMENTO SULLA DISCIPLINA DEI CONTRATTI DI SPONSORIZZAZIONE  A SEGUITO DELL'APPROVAZIONE DELLA MOZIONE PRESENTATA DA ALTERNATIVA CIVICA.
SARA' LA VOLTA BUONA PER AVERE AREE VERDI  SPONSORIZZATE A COSTO ZERO PER IL COMUNE?

Il vecchio regolamento per la stipula dei contratti di sponsorizzazione era stato approvato con delibera di consiglio comunale n. 32 del 27 novembre 2002 e risulta ormai superato dalle nuove normative di legge introdotte con l’art. 120 del D.Lgs. 42/2004 e con l’art. 26 del D.Lgs. 163/2006.
Il nuovo regolamento approvato nel consiglio comunale recepisce anche la mozione presentata dal nostro gruppo consiliare ed approvata all’unanimità con deliberazione di consiglio comunale n. 40 del 9 novembre 2015.



Con la mozione avevamo chiesto all’amministrazione comunale di redigere un nuovo regolamento per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni, alla luce delle più recenti normative, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale, ove venissero definiti modalità e termini per il reperimento di sponsorizzazioni in occasione di eventi culturali, sociali, ricreativi, sportivi, e altro in ambito cittadino, che andasse ad abrogare e sostituire il vecchio regolamento in vigore del 2002.
Abbiamo fornito all’amministrazione, sull’esempio di quanto approvato ed attuato dal 2011 dal comune di Bruino, in provincia di Torino, comune che ha pressoché i nostri stessi abitanti, tutta la documentazione necessaria: il regolamento da approvare in consiglio comunale, la delibera di giunta, il contratto di sponsorizzazione, l’avviso pubblico, il modello di istanza di ammissione.

Attraverso questo regolamento verranno ammesse le sponsorizzazioni da parte di soggetti privati ed anche pubblici per la realizzazione di eventi culturali, sociali, sportivi e delle manutenzioni: lo sponsor otterrà la pubblicazione della propria immagine tramite l’attività della pubblica amministrazione e nel contempo lo sponsor stesso pagherà per questo fine un corrispettivo oppure concorrerà variamente alle spese dell’iniziativa pubblica.
Con questo regolamento, infatti, sarà anche possibile affidare rotatorie stradali, aree verdi ed aiuole cittadine a degli sponsor che gratuitamente garantiranno la loro gestione e manutenzione. In cambio chi si occuperà della manutenzione e del decoro dell’area verde sponsorizzata potrà posizionare gratuitamente della cartellonistica pubblicitaria nell’area manutenuta: per il comune ci sarà quindi una riduzione dei costi di manutenzione del verde a tutto vantaggio delle casse comunali che risparmieranno denaro pubblico. Si otterrà così un maggior decoro della città a costo zero, anzi con una riduzione dei costi a carico del Comune e dei cittadini.
Sollecitiamo, dunque, la giunta comunale affinché tramite deliberazione possa individuare le aree verdi per le quali si ricercano sponsorizzazioni mediante lavori di sistemazione e manutenzione in modo tale che il responsabile dell’Ufficio Tecnico possa, mediante bando pubblico, adeguatamente pubblicizzare le aree per avere manifestazioni di interesse da parte di privati.
Il gruppo consiliare Alternativa Civica, alla luce del recepimento in toto della mozione del 9 novembre 2015 ha espresso, dunque, voto favorevole al nuovo regolamento sulla disciplina dei contratti di sponsorizzazione.
Per fare un esempio chi vorrà avere l’affidamento della rotatoria della Pineta o del Mercatone, con un contratto variabile dai tre ai cinque anni, potrà installare due o tre cartelli pubblicitari dalle dimensioni massime 100x50 cm in prossimità della rotatoria ad una distanza conforme alle norme del Codice della Strada. Per le ditte, privati, associazioni, gli alti costi che si avrebbero per il posizionamento di qualunque pubblicità fissa stradale vengono notevolmente ammortizzati con la sola manutenzione dell’area verde; nello stesso tempo la ditta sarà incentivata ad una buona manutenzione dell’area verde proprio perché i cartelli pubblicitari posizionati diranno a chiare lettere che la manutenzione e cura dell’area è effettuata dalla ditta medesima.



lunedì 21 marzo 2016

PROPOSTA PER INCENTIVARE IL COMMERCIO

BRANDIZZO: PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI ALTERNATIVA CIVICA IN CONSIGLIO COMUNALE, AIUTIAMO ED INCENTIVIAMO IL COMMERCIO LOCALE
Il gruppo consiliare Alternativa Civica con i consiglieri comunali Giuseppe Deluca e Leonardo La Rosa ha presentato una proposta di deliberazione che verrà discussa nel prossimo consiglio comunale che ha come finalità quella di aiutare ed incentivare il commercio a Brandizzo.
Nel prossimo consiglio comunale, previsto per mercoledì 30 marzo alle 20,30 presso la sala consiliare in piazza Carlo Ala, saranno trattati 11 punti all'ordine del giorno tra cui ben 5 regolamenti e la proposta di deliberazione presentata da Alternativa Civica.


Il consigliere comunale Leonardo La Rosa: “Alternativa Civica richiede la modifica del Regolamento COSAP, il Regolamento comunale per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, ed in particolare dell’art. 11 nella parte che riguarda i dehors.
Ad oggi è vietato posizionare dehors nelle aree destinate a viabilità o a parcheggi; con la nostra proposta si richiede la modifica del comma 4 dell’art. 11 in modo tale che le aree destinate a viabilità o a parcheggi possano essere oggetto di concessione per il posizionamento di dehors a condizione che tali impianti non arrechino intralcio al pubblico transito sia veicolare sia pedonale”.
Il capogruppo Giuseppe Deluca: "Il regolamento COSAP tuttora vigente, nella parte che riguarda l’occupazione con dehors, lo riteniamo obsoleto e non attuale: è necessario aiutare, sostenere e incentivare il commercio ed i commercianti brandizzesi soprattutto in questi periodi di crisi e di difficoltà.
Nella stragrande maggioranza dei comuni italiani viene riconosciuta la possibilità di posizionamento di dehors anche nelle aree destinate a viabilità o a parcheggi, a fronte del versamento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, una cosa che oggi a Brandizzo è vietata.
Confidiamo nel buonsenso e nel fatto che tutta l’amministrazione comunale, e quindi sia la maggioranza, sia l’altro gruppo di minoranza, possano condividere questa nostra proposta di delibera a favore del commercio brandizzese”.
Ecco la richiesta di modifica al Regolamento COSAP proposta da Alternativa Civica
Ecco la proposta di deliberazione in merito alla richiesta di modifica al Regolamento COSAP presentata da Alternativa Civica


ESPOSTO IN PROCURA E AL PREFETTO

BRANDIZZO: ESPOSTO
DEL COMITATO CITTADINO
E DI ALTERNATIVA CIVICA
IN PROCURA E AL PREFETTO
PER LA PERICOLOSITA’ DELL’INTERSEZIONE STRADALE
TRA VIA BARRA, VIA TORINO E
IL NUOVO SOTTOPASSO VIARIO















Il capogruppo di Alternativa Civica Giuseppe Deluca: “Il Comitato Cittadino e Alternativa Civica, a fronte del silenzio assordante e dell’immobilismo del sindaco e dell’assessore alla viabilità Fulio Merlo, hanno sentito il dovere di garantire e tutelare la sicurezza e l’incolumità pubblica dei cittadini.


Si rimane perplessi su come l’assessore possa intraprendere provvedimenti imparziali per tutelare la sicurezza e l’incolumità pubblica, provvedimenti che infatti non prende, a fronte del palese interesse privato nella sua pubblica funzione.


Ritengo che vi sia una reale commistione tra interessi pubblici e interessi privati dell’assessore Merlo che di certo non garantisce un proficuo ed incisivo operare imparziale e sopra le parti in qualità di assessore e vicesindaco del Comune di Brandizzo anche in questa occasione.


Per questi motivi insieme al Comitato Cittadino abbiamo ritenuto necessario presentare un esposto di oltre cento pagine alla Procura della Repubblica di Ivrea affinché vengano effettuati gli opportuni accertamenti, nonché venga valutata la sussistenza di eventuali responsabilità e profili di penale rilevanza.


Un esposto è stato presentato anche al Prefetto di Torino con la richiesta di fare le veci del sindaco in materia di tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica e richiedendo un’urgente messa in sicurezza dell’intersezione con doppia rotatoria, inaugurata in data 19 dicembre 2015, affinché vengano effettuati gli opportuni accertamenti, nonché venga valutata la sussistenza di eventuali responsabilità. Siamo sempre molto preoccupati per la mancata tutela degli utenti deboli in particolare pedoni, disabili in carrozzella, ciclisti e tutti coloro i quali meritino una tutela particolare dai pericoli derivanti dalla circolazione sulle strade”.




Il presidente del Comitato Cittadino per la messa in sicurezza dell'intersezione stradale tra via Torino, via Barra e il nuovo sottopasso viario, Rino Sinopoli: “Assurda la risposta di RFI sui giornali che, con un piccolo trafiletto, liquida come “normale viabilità di cantiere” un’opera che ancora attualmente presenta gravi e vistose inadempienze e violazioni alle più elementari norme del Codice della Strada e al Regolamento Edilizio Comunale, e precisamente:


  • manca il tratto di marciapiede di collegamento tra via Torino e via Barra lato est, attualmente occupato dal passo carraio recentemente autorizzato dal Comune in violazione alle norme del Codice della Strada e dello stesso Regolamento Edilizio che, invece, il Comune dovrebbe far rispettare, conseguentemente i pedoni sono privati di un percorso definito e protetto;
  • mancano le transenne parapedonali in tutti i tratti di marciapiede adiacenti alle rotatorie con relativo pericolo per i pedoni e quotidiane e costanti invasioni dei marciapiedi da parte di grossi mezzi pesanti;
  • manca l’adeguamento del passo carraio in via Barra che, anziché essere riadeguato alla distanza minima di 12 metri come d’obbligo, è stato completamente riversato in modo diretto sulla rotatoria, in violazione all’art. 46 commi 2 e 6 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada;
  • continuano ad esserci grandi difficoltà, da parte degli automobilisti, nell’interpretazione dei diritti di precedenza dovute alla modifica introdotta di separazione delle due rotatorie.              



Non riusciamo a comprendere la motivazione per cui RFI non si è limitata ad eseguire l’opera come da progetto ma, invece, ha assecondato le assurde richieste da parte dell’amministrazione comunale che hanno snaturato e reso pericolosa l’intera intersezione con aspetti in palese violazione al Codice della Strada.



Non siamo sicuramente preoccupati per le barriere stradali mobili provvisorie in plastica poste al centro di una delle rotonde, ma per tutto quello che ci sta intorno e per la totale mancanza di sicurezza per i pedoni.



Rimaniamo in attesa di risposte, in modo da comprendere cosa ci sia di così importante da essere anteposto alla sicurezza ed incolumità degli utenti, confidando in un rapido intervento da parte delle autorità interpellate”.





Per maggiori informazioni sulla vicenda clicca sotto:
PERICOLOSITA’ INTERSEZIONE A DOPPIA ROTATORIA
COMITATO CITTADINO - RACCOLTA FIRME



OBIETTIVONEWS.IT - 13 MARZO 2016

http://www.obiettivonews.it/2016/03/13/brandizzo-doppia-rotatoria-esposto-procura-e-prefetto/










venerdì 4 marzo 2016

BRANDIZZO: NESSUNA CONVENZIONE DOPO 7 MESI


BRANDIZZO: DOPO 7 MESI ANCORA NESSUNA CONVENZIONE CON LE GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE PER LA VIGILANZA E IL CONTROLLO AMBIENTALE DEL TERRITORIO COMUNALE



TG CANAVESE IN 2 MINUTI
Clicca qui per il video: https://youtu.be/edw_0szAIeg?t=1m38s 

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 13/07/2015 è stata approvata con voti favorevoli unanimi la mozione, presentata dal gruppo consiliare Alternativa Civica in data 29 giugno 2015, ad oggetto "Vigilanza e controllo ambientale del territorio comunale attraverso una convenzione con le guardie ecologiche volontarie".

La mozione impegnava l’amministrazione comunale a potenziare la tutela ambientale del territorio comunale, sottoscrivendo una convenzione tra la Città Metropolitana di Torino e il Comune di Brandizzo per la regolamentazione dei rapporti collaborativi con le Guardie Ecologiche Volontarie; nel contempo autorizzava le Guardie Ecologiche Volontarie allo svolgimento, in collaborazione continua e coordinata con gli uffici comunali preposti, Polizia Urbana ed Ecologia, al servizio di vigilanza del territorio con potere sanzionatorio.


Con deliberazione della Giunta Comunale n. 121 del 13/07/2015 è stato approvato lo schema di convenzione da stipularsi con la Città Metropolitana di Torino per l’impiego nel territorio comunale delle Guardie Ecologiche Volontarie al fine di promuovere una proficua collaborazione in materia di protezione delle aree verdi urbane, l’abbandono dei rifiuti, l’insudiciamento del suolo, il controllo sulla conduzione di animali in aree pubbliche in applicazione delle norme del regolamento di Polizia Urbana del Comune di Brandizzo ed è stato incaricato il Responsabile del Settore Vigilanza e Attività Economiche a proseguire con i conseguenti atti di gestione.


Per tale servizio è, inoltre, stata prevista quale rimborso forfettario delle spese di gestione sostenute per l’attività una quota annuale in buoni benzina per un valore pari ad € 500,00 da corrispondere al rappresentante del gruppo.


Il capogruppo di Alternativa Civica Giuseppe Deluca: “La settimana prima dell’approvazione delle delibere avevo personalmente coordinato la convocazione di una riunione in Municipio tra la responsabile delle Gev della Città Metropolitana Daria Oggero, il sindaco, il comandante dei Vigili Urbani, il consigliere delegato Alessandro Barbera ed il sottoscritto. Sono stupito dalla mancanza di serietà di questa amministrazione ed anche della figuraccia fatta nei confronti dei Responsabili della Città Metropolitana di Torino. E’ assurdo che dopo 7 mesi dall’approvazione della delibera di Consiglio Comunale e della delibera di Giunta Comunale, pur avendo di persona continuamente sollecitato l’iter burocratico, non risulta ancora firmata alcuna convenzione con la Città Metropolitana di Torino e, di conseguenza, non risulta attivato il servizio di vigilanza e controllo ambientale del territorio comunale attraverso le Guardie Ecologiche Volontarie, GEV.
Proprio per questo abbiamo presentato un’interrogazione al sindaco e all’assessore all’ambiente Merlo per richiedere le motivazioni per cui a distanza di 7 mesi dall’approvazione della delibera di Consiglio Comunale n. 19/2015 e della delibera di Giunta Comunale n. 121/2015, dove era già stata stanziata e messa a bilancio la quota necessaria, nulla è stato fatto ed anzi abbiamo privato la nostra comunità del servizio di vigilanza e controllo ambientale svolto dai volontari GEV, che sarebbe stato molto utile alla collettività brandizzese”.
Ecco il testo dell'interrogazione presentata da Alternativa Civica

Ecco la risposta del sindaco
all’interrogazione presentata da Alternativa Civica
Ecco la risposta del responsabile del settore
all’interrogazione presentata da Alternativa Civica




venerdì 12 febbraio 2016

POTATURA ALBERI E FOGLIE SECCHE

BRANDIZZO: ALBERI NON POTATI PERICOLOSI PER LA VIABILITA’
E CUMULI DI FOGLIE SECCHE NEI GIARDINI PUBBLICI
A seguito di verifiche sul territorio comunale e di segnalazioni di cittadini, così come previsto nel contratto d’appalto relativo al biennio 2015/2016 per il servizio di manutenzione e gestione delle aree verdi comunali, Alternativa Civica con un'interrogazione del consigliere Aldo La Rosa ha richiesto la potatura di alberi in alcune zone del territorio anche per la sicurezza ed incolumità pubblica.

Le potature riguardano in particolare:

i prunus rossi lungo via Cena, che a causa delle eccessive dimensioni, come avvenuto negli ultimi anni in caso di forte vento e temporali collassano al suolo;
gli alberi presenti in via Lungo Bendola, in prossimità dell’incrocio con via Volpiano, posizionati lungo gli argini del torrente per permettere il passaggio dei veicoli in sicurezza;
gli alberi presenti in via Leinì, in prossimità dell’incrocio con via Volpiano, posizionati lungo gli argini del torrente per permettere il passaggio dei veicoli in sicurezza;
i platani e le altre alberature presenti nel parco pubblico di piazza del Donatore di Sangue;
i prunus rossi in via Matteotti nei pressi della scuola Bruno Buozzi;
gli alberi di alto fusto nel parco Boris Bradac in piazza Alpini.


Abbiamo inoltre segnalato i numerosi punti luce che risultano ostruiti dalla chioma degli alberi nel parco di piazza del Donatore di Sangue, piazza Orchidea, giardino di via Malonetto angolo via Casalis e la presenza di cumuli di foglie secche nei giardini e parchi pubblici comunali.




Abbiamo richiesto, a fronte delle necessità riscontrate sul territorio comunale, in alcuni casi per la tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica, un dettagliato piano delle potature di alberi e piante previste per l’anno 2016; è necessaria ed è stata richiesta la rimozione delle foglie che ostruiscono le aree verdi e i passaggi pedonali nei giardini e parchi pubblici ed in particolare il parco giochi Cav. Autino di via Ostellino e il parco di piazza del Donatore di Sangue.

Ecco l’interrogazione presentata da Alternativa Civica a firma del consigliere Aldo La Rosa 













Ecco la risposta all'interrogazione da parte dell'assessore all'ambiente
Ecco la risposta all'interrogazione da parte del responsabile del settore

Il responsabile del settore ambiente
aveva comunicato verbalmente
al capogruppo Giuseppe Deluca solamente
che sarebbero state effettuate delle potature
sul territorio comunale senza alcuna specifica